SBOCCHI OCCUPAZIONALI

Sbocchi occupazionali e professionali previsti

La formazione fornita ai dottori di ricerca in Scienze Chimiche consentirà loro di raggiungere obiettivi di alto livello scientifico e professionale. La versatilità acquisita, anche grazie alla proiezione in ambito internazionale e alla possibilità di svolgere parte della loro attività di ricerca in collaborazione con realtà industriali e con "spin-off" incubati presso il Dipartimento, consente una diversità di sbocchi occupazionali, a livello nazionale e internazionale, in tutti quei settori in cui sono richieste competenze chimiche, dalla ricerca al controllo e monitoraggio delle produzioni industriali e del rischio ambientale.

Le maggiori opportunità professionali sono offerte da laboratori di ricerca pubblici (università, istituti di ricerca, sanità) o privati (industrie, spin-off, etc.). Un'indagine basata sull'effettivo inserimento dei dottori in Scienze Chimiche nel mondo del lavoro ha portato a individuare, oltre al mondo della ricerca, i seguenti settori: attività industriali produttive (piccole e medie imprese, multinazionali); controllo qualità (dogane, ministeri, industria, aziende sanitarie locali, laboratori d'igiene e profilassi, medicina dello sport, etc.); tutela dei lavoratori (INAIL, etc.); analisi chimiche e chimico-cliniche (laboratori pubblici e privati); insegnamento (istituti statali e privati); esperto di "RISK MANAGEMENT".

La frequenza al Dottorato fornisce anche abilità trasversali di tipo manageriale, gestionale ed economico, spendibili in diverse realtà occupazionali.

 

Descrizione della situazione occupazionale dei dottori di ricerca che hanno acquisito il titolo negli ultimi tre anni

Un'indagine relativa al placement dei Dottori di Ricerca in Scienze Chimiche che hanno acquisito il titolo negli ultimi tre anni presso il nostro Ateneo (ovvero quelli appartenenti ai cicli XXIX, XXX, e XXXI) condotta in Luglio 2019 ha rivelato che i 13 dottori del XXIX Ciclo sono TUTTI occupati eccetto uno, sebbene alcuni con contratti a termine e altri in cerca di occupazione migliore/diversa. Quattro sono post-doc all'estero (UK, USA, Canada); due sono impiegati in multinazionali; uno in una piccola/media impresa. Il resto è impiegato con diversi ruoli nell'ambito della ricerca in enti pubblici italiani (Università di Napoli e Tor Vergata, CNR).

 

I 10 dottorati del XXX Ciclo sono TUTTI occupati, sebbene alcuni con contratti a termine. Uno è post-doc in Germania; uno è consulente in Belgio; 2 sono impiegati in multinazionali; 1 lavora in una piccola/media impresa. Il resto è impiegato con diversi ruoli (anche RTDA) nell'ambito della ricerca in enti pubblici italiani (Università di Napoli e Perugia) e Consorzi.

 

I 18 dottorati del XXXI Ciclo sono tutti occupati con contratti temporanei eccetto 2, che sono in cerca di occupazione. La maggior parte è ancora nell'ambito della ricerca accademica come post-doc: 4 sono all'estero, gli altri sono borsisti o assegnisti in Università (Napoli,Firenze) o Enti di ricerca pubblici (CNR Napoli e Milano, CEINGE). 2 sono inseriti nel privato: uno come consulente, l'altro in una piccola impresa collegata al CNR.

 

La statistica mostra che il 93% dei Dottori di Ricerca dei cicli XXIX-XXXI ha una occupazione, seppur temporanea. Appare interessante il dato dei Dottori del XXXI ciclo: a 6 mesi dal conseguimento del titolo l'89% di loro ha una occupazione, seppur temporanea. A circa 1 anno e mezzo dal conseguimento del titolo, i dottori di ricerca in Scienze Chimiche che hanno acquisito il titolo presso l'Ateneo Federico II hanno una percentuale di occupazione del 96%.

I dati sono in linea, se non migliori di quelli ISTAT, considerando che le coorti intervistate sono diverse e che nella indagine condotta sono stati intervistati Dottori di Ricerca di cicli conclusi da poco tempo, che quindi hanno avuto meno tempo per cercare lavoro ed inserirsi.

https://www.istat.it/it/files//2018/11/Report-Dottori-di-ricerca-26nov2018.pdf;

https://www.infodata.ilsole24ore.com/2019/06/26/quanto-lavorano-nuovi-dottori-ricerca/?refresh_ce=1

 

In conclusione, le percentuali occupazionali dei Dottori in Scienze Chimiche formati presso il nostro Corso di Dottorato sono al di sopra della media nazionale riportata dall'ISTAT. Tale risultato posiziona il nostro Dottorato tra quelli di maggior successo in termini di prospettive occupazionali dopo il conseguimento del titolo.