Scheda del Corso

Biotecnologie Molecolari e Industriali

  • Classe di Laurea: LM-8 Biotecnologie industriali
  • Tipo di corso: Specialistico/Magistrale
  • Area didattica: Scienze MM.FF.NN.
  • Scuola: Scuola Politecnica e delle Scienze di Base
  • Dipartimento: Dipartimento di Scienze Chimiche
  • Durata: 2 anni
  • Accesso al Corso: Laurea di 1° livello - Numero programmato
  • Coordinatore: Prof.ssa Renata Piccoli
  • Sito Web: www.biotecnologieindustriali.unina.it
  • Ufficio Segreteria Studenti: Segreteria Studenti Area didattica Scienze MM.FF.NN.
  • Sportello di Orientamento:
    • Sedec/o Dipartimento di Scienze Chimiche - Complesso Universitario di Monte S. Angelo, Via Cinthia 21 - 80126 Napoli, Italy
    • Telefono081-7682541 - 3314318758
    • Fax081-5933636
    • e-mailinfobiotecnologieindustriali@unina.it
  • Obiettivi specifici:

    Gli obiettivi formativi del corso di studio sono conformi agli obiettivi formativi qualificanti della classe LM-08. La Laurea Magistrale in Biotecnologie Molecolari e Industriali ha l'obiettivo di formare laureati magistrali con un'adeguata padronanza in attività professionali di ricerca e produzione di beni e servizi nei diversi settori delle biotecnologie industriali, applicando il metodo scientifico sperimentale come approccio di base alle discipline biotecnologiche e puntando a stabilire un più ampio approccio ai temi delle biotecnologie industriali, volto al raggiungimento di un più elevato livello di approfondimento e consapevolezza professionale. Il Laureato Magistrale in Biotecnologie Molecolari e Industriali integra le conoscenze in campo biologico con le conoscenze più propriamente rivolte alle applicazioni industriali, viste anche in un'ottica di ottimizzazione economica. Il percorso di studio è strutturato in due anni, ciascuno diviso in due semestri: dal primo al quarto semestre lo studente matura progressivamente le conoscenze fondamentali del profilo professionale, passando dall'approfondimento delle metodologie biologiche, microbiologiche, biochimiche e genetiche, alle metodologie per lo sviluppo industriale di processi biotecnologici, per completare il percorso con attività formative professionalizzanti (es. scienze economiche). Il percorso è articolato in curricula che condividono un gruppo di insegnamenti fondamentali per la formazione del biotecnologo industriale (es. la chimica delle fermentazioni), ma che permettono di finalizzare una formazione differenziata del laureato per la tipologia delle competenze offerte, specifiche e professionalizzanti nelle differenti aree del mercato del lavoro oggi a disposizione dei laureati magistrali. Coerentemente alla varietà degli sbocchi lavorativi, gli insegnamenti offerti nei curricula permetteranno ai laureati magistrali di lavorare nel settore delle biotecnologie industriali consolidate (es. processi produttivi di microorganismi e/o enzimi, biorisanamento ambientale) e nel settore delle biotecnologie industriali emergenti (es. sfruttamento delle risorse naturali per la produzione sostenibile di beni e servizi). Gli insegnamenti curriculari dedicati alla formazione nel settore delle biotecnologie industriali emergenti saranno tenuti in lingua Inglese. L'acquisizione delle conoscenze, indicate dettagliatamente nei Descrittori europei di seguito riportati, è accertata mediante colloqui, prove in itinere ed esami finalizzati alla valutazione del processo formativo proposto dal Corso di Studio.

  • Il corso di studio in breve:

    Le Biotecnologie utilizzano sistemi biologici per produrre beni e servizi utili per l'uomo nel rispetto dell'ambiente. Il Biotecnologo Industriale è un professionista che ha il compito di progettare, costruire e gestire sistemi e processi biologici per la produzione eco-sostenibile di: - biomolecole ad alto valore aggiunto (fine-chemicals, enzimi, farmaci, vaccini,…) - biomolecole per il disinquinamento dell'ambiente (biorisanamento) - plastiche biodegradabili da fonti rinnovabili (biopolimeri) - biocarburanti (etanolo, butanolo, idrogeno, diesel,…) - biosensori e biochip per la diagnostica molecolare (nanobiotecnologie) Attraverso il percorso formativo offerto dal CdS si intende formare laureati che, partendo da un'adeguata conoscenza di base dei diversi settori delle scienze biotecnologiche, abbiano conoscenze che permettano loro di operare in contesti industriali/sociali caratterizzati dalla produzione/utilizzo di numerose categorie di prodotti ricadenti nell'ambito delle biotecnologie industriali. L'emergente ruolo delle biotecnologie in numerosi settori produttivi (industrie per la produzione di farmaci, prodotti per la salute dell'uomo, prodotti agroindustriali, coloranti, solventi, bioplastiche, biocarburanti, chemical, ..) e settori di servizio (quali biorisanamento, controllo qualità di catene alimentari, tutela dell'ambiente) richiede la preparazione di professionisti in grado di gestire i sistemi biologici per la produzione di building block di prodotti "verdi" (bioplastiche, ..), vettori energetici e elementi chiave di sistemi diagnostici innovativi. A tal fine è necessario che il professionista acquisisca conoscenze e competenze in tecnologie multidisciplinari, integrando discipline quali tecnologie di processo, microbiologia industriale, fenomeni di trasporto in sistemi biologici, ingegneria delle biomolecole, bioinformatica e modellistica molecolare, diritto, economia e controllo qualità. Numerosi insegnamenti si avvalgono di esperienze di laboratorio. Le attività di tirocinio e tesi prevedono l'affidamento dello studente ad un Tutor, docente dell'Ateneo o figura esterna (in questo caso affiancato da un Tutor interno), quale riferimento dello studente per la revisione critica dei risultati sperimentali e la preparazione dell'elaborato finale, redatto sempre in lingua inglese. Il CdS si avvale di una organizzazione didattica razionale, con reperibilità permanente del corpo docente, disponibilità di laboratori di esercitazioni e disponibilità in rete dei calendari di tutte le attività didattiche e del materiale ad esso connesso.

  • Conoscenze richieste per l'accesso:

    L'ammissione richiede il possesso di una laurea purché si sia in possesso di conoscenze sufficienti nelle discipline di seguito elencate: a) discipline matematiche, chimiche e fisiche; b) discipline biologiche (biochimica, biologia molecolare, genetica); c) discipline del settore fermentativo (microbiologia e chimica delle fermentazioni); d) discipline di tecnologie di processo (termodinamica e fenomeni di trasporto, fondamenti di operazioni unitarie per le biotecnologie). I requisiti curriculari richiesti sono di aver già conseguito CFU nei SSD come di seguito riportato: a) almeno 24 CFU nell'ambito di SSD Area 05 – Scienze biologiche (BIO/01-BIO/19) b) almeno 6 CFU nell'ambito di SSD ricadenti in Area 01 -Scienze matematiche e informatiche (MAT/01-MAT/09) c) almeno 6 CFU nell'ambito di SSD ricadenti in Area 02 - Scienze fisiche (FIS/01-FIS/08) d) almeno 16 CFU nell'ambito di SSD ricadenti in Area 03 - Scienze chimiche (CHIM/01-CHIM/12) Il possesso dei requisiti curriculari e l'adeguatezza della personale preparazione ai fini dell'ammissione vengono accertati mediante esame della carriera universitaria del laureato e/o colloquio, secondo modalità definite nel Regolamento didattico del corso di studio. Inglese - documentata competenza di utilizzare correttamente la lingua Inglese (in forma scritta e orale) equiparabile al livello B2.

  • Orientamento in ingresso:

    L'attività di orientamento del Corso di Studio - articolata secondo tre azioni principali: orientamento in ingresso, orientamento in itinere ed accompagnamento al lavoro (placement) - è condotta in forma coordinata con gli altri Corsi di Studio e Dipartimenti della Scuola Politecnica e delle Scienze di Base. L'attività di orientamento in ingresso si rivolge agli studenti provenienti dalle scuole secondarie di secondo grado del bacino di riferimento primario dal Corso di Studio. Essa punta a fornire informazioni sul quadro dell'offerta formativa delle diverse aree culturali attraverso la presentazione dei profili culturali e degli sbocchi professionali associati ai diversi corsi di Studio, l'organizzazione didattica, i requisiti culturali ed attitudinali (contenuti del test di ingresso). L'attività di orientamento si sviluppa attraverso tre modalità complementari: a) incontri con la platea studentesca attraverso la partecipazione ad iniziative di orientamento coordinate a livello della Scuola Politecnica e delle Scienze di Base o di Ateneo, b) incontri con classi o gruppi selezionati sia presso le sedi universitarie che presso gli Istituti scolastici, a seguito di interazioni puntuali con le dirigenze scolastiche, c) divulgazione e disseminazione delle informazioni attraverso specifiche sezioni del portale web della Scuola Politecnica e delle Scienze di Base (www.scuolapsb.unina.it) e del sito web del Corso di Studi (www.biotecnologieindustriali.unina.it). Le attività di orientamento in ingresso sono state strutturate attraverso una organizzazione molto razionale ed efficiente basata su: • costituzione di un "panel" di docenti orientatori designati dai Dipartimenti afferenti alla Scuola che hanno operato in stretta cooperazione tra di loro e con la Scuola per la predisposizione di materiale informativo e per l'organizzazione complessiva delle iniziative di orientamento; • definizione di un calendario strutturato di seminari informativi dell'offerta didattica, articolata per gruppi disciplinari (Architettura, Ingegneria, Scienze MFN), sulla base di intese stabilite in forma coordinata con istituti scolastici superiori della Regione Campania; • organizzazione di una manifestazione "Porte Aperte" della durata di una settimana nel mese di febbraio, finalizzata alla presentazione dell'offerta formativa ed alla accoglienza a studenti delle scuole superiori per visite guidate e seminari interattivi nei laboratori dipartimentali. • partecipazione a manifestazioni di divulgazione scientifica (Futuro Remoto, cicli seminariali) con la finalità di promuovere la conoscenza e stimolare l'interesse nei settori di pertinenza della Scuola e dei suoi Dipartimenti. Le attività di orientamento sono state associate ad opportune azioni di "feedback" per il monitoraggio dell'efficacia delle azioni intraprese e l'individuazione di azioni correttive. Il Corso di Studio ha inoltre contribuito in forma coordinata con gli altri Corsi di Studio e Dipartimenti della Scuola Politecnica e delle Scienze di Base allo sviluppo della iniziativa "Federico II nella Scuola" promossa congiuntamente dall'Ateneo e dalla Direzione Scolastica della Regione Campania. La finalità del progetto è quella di rafforzare e rendere sistematiche le azioni congiunte di orientamento informativo e formativo tra i Corsi di studio dell'Ateneo e gli Istituti Scolastici Superiori attraverso il lavoro di gruppi paritetici di docenti universitari e di insegnanti si scuola superiore articolati in ambiti disciplinari. I risultati ottenuti nell'ambito del progetto sono diffusi in giornate di studio e in documenti di lavoro sui temi dell'orientamento agli studi universitari con la partecipazione di Dirigenti Scolastici e Referenti all'Orientamento di numerosi Istituti Scolastici Superiori della Regione. Il Corso di Studio ha contribuito al Piano Lauree Scientifiche (PLS) che intende promuovere la cultura scientifica nel nostro paese, motivando gli studenti e indirizzandoli verso una scelta consapevole del percorso di studi universitari. In tal ambito i CdS, grazie anche al coordinamento della prof. V. Calabrò, ha offerto sia momenti di approfondimenti culturali e sia la disponibilità per accogliere allievi delle superiori particolarmente motivati/promettenti, vincitori del concorso CusMiBio "una settimana da ricercatore". A queste attività si sono affiancate in maniera coordinata alcune iniziative del Corso di Studio per aumentare la consapevolezza dei futuri studenti universitari nella scelta del percorso universitario. A tal fine la Commissione Orientamento del CdS, costituita dai Proff. V. Calabrò, E. Parrilli e A. Arciello, ha contattato numerose Scuole Superiori per l'orientamento degli allievi e ha coordinato gli interventi del corpo docente presso le diverse sedi scolastiche. Sono stati quindi effettuati incontri di orientamento presso le numerose Scuole che hanno manifestato interesse verso i CdS. E' inoltre costantemente aggiornato il sito web del CdS (http://www.biotecnologieindustriali.unina.it) sul quale sono presenti tutte le informazioni necessarie e aggiornate sulla struttura didattica e l'organizzazione del CdS, ma anche più in generale sul significato, ruolo e prospettive delle Biotecnologie Industriali, quale punto di riferimento per il collegamento Laureati-Enti/Aziende che operano nel settore. E' stata inoltre messa in atto un'azione di orientamento in ingresso mediante i social networks. A tale scopo è stato attivato la pagina Facebook Biotecnologie Industriali Federico II. E' opportuno evidenziare che, poiché la maggioranza dei laureati triennali prosegue gli studi per conseguire la laurea magistrale, è stato effettuato un incontro dei docenti del CdS con gli studenti del III anno della Laurea in Biotecnologie Biomolecolari e Industriali volto a fornire informazioni sugli sbocchi professionali dei laureati triennali e sul percorso formativo della laurea magistrale in Biotecnologie Molecolari e Industriali. A tale incontro hanno partecipato anche studenti della laurea magistrale. Costituiscono altresì momenti di orientamento in ingresso gli incontri programmati al III anno della Laurea in Biotecnologie Biomolecolari e Industriali, e aperti a tutti gli allievi dell'area Scienze della Scuola Politecnica e delle Scienze di Base, con rappresentanti del mondo industriale, spesso laureati in biotecnologie industriali presso l'Ateneo fredericiano.

  • Prova finale:

    La prova finale consiste nella discussione di una tesi scritta redatta in modo originale dallo studente e riferentesi ad una attività sperimentale svolta sotto la guida di uno o più relatori. Inoltre il candidato dovrà provvedere a redigere un breve documento di sintesi del lavoro svolto, da far pervenire ai componenti la Commissione di laurea magistrale. L'elaborato scritto può anche essere redatto in lingua inglese. In tal caso ad esso deve essere allegato un estratto in lingua italiana. Parte del lavoro di preparazione della prova finale può avvenire all'interno di un'attività di tirocinio. Pertanto, si attribuisce a quest'ultima attività parte dei crediti che sarebbero stati altrimenti attribuiti alla prova finale.

  • Servizi Aggiuntivi:

    Segreteria Didattica: c/o Dipartimento di Scienze Chimiche - Complesso Universitario di Monte S. Angelo, Via Cinthia 21 - 80126 Napoli, Italy


Elenco insegnamenti

Orario lezioni

Calendario esami

Calendario sedute di laurea